Il Qi

L’energia vitale ha molti nomi, per i Greci è il πνεῦμα pneuma,  in latino è lo Spiritus, in Sanscrito è il प्राण Prana , in Tibetano è il  རླུང rlung , per i Taoisti è il Qi.

L’ideogramma di Qi 氣 è composto da 米 riso e  气 vapore, quindi rappresenta l’energia vitale come qualcosa di aereo, caldo e nutriente, sottile ma fondamentale per la vita quanto l’alimento base della storia cinese.  La tradizione Taoista ha studiato e sperimentato approfonditamente i modi in cui il Qi gestisce ed accompagna tutti i processi fisici, mentali e spirituali di un essere vivente e su questa base ha costruito il complesso di conoscenze e di pratiche che conosciamo come Medicina Tradizionale Cinese.

Sono stati così delineati i percorsi lungo i quali il Qi scorre nel corpo, le qualità che manifesta, le funzioni fisiologiche che nutre e sostiene, le emozioni e i disturbi che emergono dai diversi organi quando la sua circolazione è sana o si altera: la nostra vitalità così come la nostra capacità di gestire le emozioni dipende dallo stato del Qi.

Nella Medicina Tradizionale Cinese spesso si parla di QiXue, ovvero Energia-Sangue, per sottolineare come le due sostanze siano inscindibili. Qi e sangue infatti lavorano sempre insieme per sostenere e regolare tutte le funzioni vitali : il Qi viene considerato come la parte eterea, ovvero Yang, del sangue, ed il Sangue come la parte solida, quindi Yin, del Qi.

Questa intima relazione fra Qi e Sangue spiega anche il modo in cui le alterazioni del corpo fisico si riflettono nell’energia vitale e viceversa, e quindi come sia possibile ricondurre le funzioni fisiologiche alla loro armonia e pienezza intervenendo sul Qi.

Il Qi è indissolubilmente legato al sangue e al corpo fisico ma anche alle attività mentali, conscie ed inconscie: per questo è possibile influenzarlo anche soltanto con la concentrazione e la volontà. I Taoisti hanno così sviluppato il Qigong, l’arte di percepire,  dirigere e trasformare il Qi, che è alla base di tutte le tecniche della Medicina Tradizionale Cinese.

Dall’analisi dello stato dell’energia vitale, il Medico Taoista è in grado di tracciare un quadro preciso dello stato degli organi e quindi dell’origine dei disturbi fisiologici ed emotivi della persona, e su questa base interviene sull’energia stessa per correggerne le alterazioni, nutrirla e stabilire una circolazione ideale.

Lavorando non sui disturbi ma sulle cause all’origine dei disturbi, la Medicina Tradizionale Taoista è in grado di portare la persona ad uno stato di autentico benessere psicofisico e di consapevolezza più profonda, perché fare esperienza diretta dell’energia vitale ci apre un modo diverso di percepire noi stessi ed il mondo, oltre i confini della materia.